LA CAMPANELLA
 

Dall’unione della bacchetta e della coppa nasce la campanella. Questo strumento rituale viene usato da varie religioni, ha diverse forme: dalla campanella tradizionale al gong tibetano. La campanella è l’unione della volontà attiva con la fecondità passiva, la fusione in un unico oggetto dell’attivo e del passivo, la creazione. Al suono della campanella per un istante l’universo si ferma e segue la volontà del mago. In sostanza la campanella rappresenta una coppa al cui centro è situata una piccola bacchetta che, cozzando contro le pareti della stessa, genera il suono creativo. E’ la parola vibrata, la lingua che batte contro i denti, è la nascita, la vibrazione universale del nostro volere. E’ l’uno ed il due che generano il numero tre. E’ il grande suono generatore, che si espande nell’universo infinito, la realtà che muta ricreandosi sotto il dominio della volontà trasformata in vibrazione vagante nello spazio.

 

Marco Dimitri

ndo: volontà, parola, comando.