Marco Dimitri Alessandro Chalambalakis
foto 1998
Le gambe di Lilith spesso sono rappresentate come serpenti, un simbolo attivo con cui coinvolge le donne con la lussuria. Una bellezza ambivalente così come ambivalente è l'universo intero. Molti culti vampirici si ispirano a lei coinvolta nel suo scarlatto sangue mestruale. E' più agressiva che lo stesso Satana, è Satana Donna con gli artigli e i lunghi capelli come tentacoli.
Marco Dimitri Foto 1998
In Asrologia Lilith è conosciuta come la Luna Nera, la perversione della notte più
nascosta.
Il riscatto femminile si ispira a Lilith. E' colei che sedusse l'uomo (Adamo), più che
Sadiana, la Coppa, la vagina, la madre, la prostituta. Le sue origini sono antiche quanto
il tempo, si trovano tracce nei culti sumeri, egizi, babilonesi. La Dea Istar ad
esempio ne è una corrispondenza in analogia di rappresentazione: lussuria, fecondità
Non vi è cultura che non contempli per analogie i caratteri lilithiani in una
divinità feconda e lasciva.
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