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La figura
più tipica dellantico è ovviamente quella di Pan, divinità
misteriosa dei boschi che in seguito ad epoche si identificò con
la totalità delluniverso. Pan nacque dallunione del dio Ermes con Driope (ninfa della quercia)e una volta portato nellOlimpo fu chiamato Pan. La coscienza spirituale con lentità fluida col nome di Ninfa (nympha-lympha=energia vitale delle piante posta sotto il segno della Luna) formano il desiderio,Pan. |
Alla sua nascita gli
elementi fluidi, inconsci della personalità vengono presi dalla coscienza
che li distrugge,inglobandoli tutti in sécreando appunto Pan,che viene
posto sotto un segno maschile quando il suo aspetto è in realtà
duplice.Infatti egli è Androgine che riunisce in sè lessere
delluomo (il vecchio) la saggezza,la coscienza e anche la natura della
donna (il bambino) lincoscienza,lingenuità, il lato animale
della creazione.
Le sedi naturali di Pan sono i luoghi deserti ove solitario fà presenza
silenziosa,paurosa,potente,sensuale,che provoca il desiderio (luomo) ma
allo stesso tempo è anche sottile,irresistibile,melodiosa,che attrae
come per incanto(la donna).Tanto che i pastori lo veneravano perché ritenevano
che la sua natura ermafrodita favoriva fertilità per le piante.Dalla
trascendente realtà quale quella di Pan che provoca paura,perché
linfinito fa paura agli esseri umani,nasce(il timor=panico)ma egli è
anche eccitazione sensuale,desiderio,estasi liriche e musicali create dalla
sintesi tra anima e corpo.
Le sue caccie e danze simboleggiano la coscienza immersa nella natura che possiede
elementi inconsci della personalità dandone unordine e armonia
spirituale.
La sua figura mostra lunione tra spirito e materia nella forma primordiale,con
serie di simboli,testa munita di corna,orecchie a punta,barba ispida e viso
di capro (ferina).
Le 2 corna simboleggiano la santità materiale di una spiritualità
immersa nella terra creando la materia come un antico demiurgo.La loro posizione
nei punti del volere sta a significare la volontà di realizzarsi in senso
fisico,incarnare materialmente il propio essere,il numero di quantità
è 2 detto anche dia da dove proviene laggettivo(diabolico).
La forma(simbolo per liniziazione)è ramificata in foggia di cervo
e stanno a significare divisione e frammentazione nel vero senso di moltiplicazione
di ununica immagine amplificata,realizzando uneternità sulla
terra,espressa dalla molteplicità degli esseri e delle forme,ove proviene
il carattere creativo,fecondatore,fallico del Caprone.
La sua barba simboleggia saggezza ma col naso camuso,orecchie a punta,corna
ecc mostrano come questa saggezza sia diversa,innata.
Pan è il dio che ride danzando da un piede allaltro,è il
dio della gioia che ritorna su sé diventando circolare,piegandosi in
un perfetto cerchio simboleggia leterno ritorno,immagine delleternità
diffusa sulla terra, ma danzante eternamente nelluniverso di cui ne è
lunico abitatore.
Pan vuole anche dire
molteplicità propio come le sue corna,che si frammenta illimitatamente
di satiri,sileni,panisci ecc che riflettono allinfinito la sua immagine
sulla terra.E propio questo lorigine del carattere diabolico attribuitegli
dai cristiani identificandolo come diavolo,appunto rappresentato in forma satiro
o ariete,inquantoché egli divide,separa a differenza del dio cristiano
che concilia,avvicina a sé.
Pan ha gli occhi ferini e pieni di saggezza nascosta, il suo viso è linsieme
di umano-bestiale che con uno strano fascino desta repulsione, il petto villoso
con la schiena e le braccia umane e le gambe con i piedi animali.La sua coda
indica le profondità arcaiche-animali dellinconscio da cui prende
coscienza delle sue origini naturali, la sua natura fallica è ermafrodita
ed è dotato del doppio fallo,simbolo della doppia virilità materiale
e spirituale (la coscienza del Sé), ragione del fatto che sulle tombe
era raffugurata la sua immagine come quella di Priapo come simbolo di resurrezione.
La sua parte inferiore finisce in un paio di zoccoli di capro,simbolo appellativo
di Conisalo=colui che agita la polvere e Ticone=colui che colpisce,infatti egli
scuote la realtà materiale dandogli unimpronta,con unazione
spirituale sigilla la forma creata nella realtà percuotendo la terra
con la sua danza.
La parte inferiore (animale),
oscura, è immersa nella materia attingendone forsa,mentre quella superiore(umana),luminosa,è
la trasformazione della prima,riunisce in sintesirappresentata dalla testa di
natura ibrida.
Le corna rappresentano leternità della vita cui è simbolo,il
loro colore rosso e del vello simboleggiano la forza di Pan con un carattere
maschile attivo usufluendo della natura femminile e demoniaca del satiro per
azioni materiali e spirituali,in lui le 2 nature sono fuse in un tutto.
Pan veniva visto in atto
di amoreggiare e cacciare con varie entità del bosco,ove vien rappresentato
dallumano incapace di concepire in un unico essere la sentesi dei sessi,
varie forme di satiri maschili e femminili,ma la vera forma di Pan era simile
a quella che rappresenta il diavolo nei tarocchi(androgine).Essendo come il
Tutto,poteva unirsi con sé stesso o immagine di sé proiettata
dalla realtà delluniverso alla faccia esterna del mondo.
Egli essendo lunica esistenza nelluniverso era anchelinventore
della sessualità solitaria,infatti viene rappresentato in atto di danza,suonando
un flauto di canna simboleggiando che la forzaa sessuale-vitale si ripiega su
sé e germoglia,formandoarmonie della vita quando essa ètrattenuta
e spiritualizzata.Il flauto(singolo,bicanne o tipo zampogna)esprime la forza
che si divide,si moltiplica allinfinito,specialmente per il simbolo del
Sette(numero di canne nella zampogna)che sta in relazione occulta con la forma
presa dallenergia vitale(i sette Centri o Pianeti)ove danzano a ritmo
le Ninfe,e ove lazione di Pan armonizza il caos istintuale in una forma
spirituale superiore.
Il flauto è formato da canna che sta per natura vitale,biologica,della stessa azione,armonìa,che nel corpo provoca vibrazioni causate dal soffio(simbolo dello Spirito).
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La forza
di Pan blocca le Ninfe tramutandole in oggetti inanimati,perché la
presenza del Tutto dissolve lindividualità che in lui entrano
a farne parte. Rappresentato come colui che vaga nei boschi,campi,grotte,monti e contrade solitarie, Pan è in sé ordine costante e immutabile,la natura profonda della vita,fugge gli umani proteggendogli i raccolti e le bestie,favorendo lo sviluppo del sé,pur essendo il dio dellillimitato crea limiti,infatti alcune volte era il dio dei confini e salvava le proprietà dal caos. |
Egli era amatissimo da tutti,veniva venerato in diverse forme: Satiro,Sileno,Priapo,Fauno e altri,tranne che dai cristiani in quanto fecero di lui il capro espiatorio,ritenendolo il diavolo vero e propio,come forza malvagia in relazione al sesso,che da loro vien vissuto come male e oscurità.
Propio il sesso fu la causa della sua scomparsa dal mondo antico.Infatti una volta ritirata la forza vitale che nelluomo era,scomparve la percezione della realtà sottile esistente,e con lui scomparvero anche gli dèi superiori ove le forme di coscienza spirituale propiziavano in questa realtà.Pan visto anche come il Principio,era simboleggiato come il colui che scruta,simbolo appunto della coscienza che è sempre presente(lo spirituale si identifica con la coscienza del sé).Infatti era stato appellato anche come Otrante=leretto ed era una rappresentazione di un pilastro verticale(fallo)con la sua testa scolpita sopra,simbolo appunto della fecondazione cosciente che egli esplica sulla realtà.Stabilità spirituale e segno di immortalità.
Il senso etimologico di Pan viene dalla forma di Satiro(satiro=pieni,Satiros o SethAries=la sua forma di Capro,in cui Sat o Seth è il Sé e iros,aries o ur-jos è attività o fuoco primordiale).Alchemicamente Pan rappresenta la materia prima(natura di sé che domina sé)come En to Pan(Uno il Tutto) e graficamente è un Cerchio(il Tutto) con un punto centrale(lUno)simbolo arcaico del sole (Pan).
Infine la luce del sole è una realtà feconda e creativa,appunto lora classica di Pan è il mezzogiorno,punto di massima intensità solare,di cui senza non ci sarebbe vita,infatti Pan è il Tutto.
Mirko
Moretti