Considerazioni

Una lettera che non ha bisogno di commenti, scritta da Alessandro Cagliostro accusato contro il Procuratore generale"

Parigi 1786

" Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo; al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza e se mi immergo nel mio pensiero rifacendo il corso degli anni, se proietto il mio spirito verso un modo di vivere lontano da colui che voi percepite, io divento colui che desidero. Partecipando coscientemente all'essere assoluto, regolo la mia azione secondo il meglio che mi circonda. Il mio nome è quello della mia funzione e io lo scelgo, così come scelgo la mia funzione, perchè sono libero; il mio paese è quello dove fermo momentaneamente i miei passi. Mettete la data di ieri, se volete o riuscendovi, quella di domani o degli anni passati, per l'orgoglio illusorio di una grandezza che non sarà forse mai la vostra. Io sono colui che è. Non ho che un padre; diverse circostanze della mia vita mi hanno fatto giungere a questa grande e commovente verità; ma i misteri di questa origine e i rapporti che mi uniscono a questo padre sconosciuto, sono e restano i miei segreti. Coloro che saranno chiamati al divenire, all'intravvedere come me, mi comprendono e mi approvano. Quanto all'ora, al luogo dove il mio corpo materiale a quaranta anni si educherà su questa terra, quanto alla famiglia che io scelgo per questo, io voglio ignorarla, non voglio ricordarmi del passato per non aumentare le responsabilità già pesanti di coloro i quali mi hanno conosciuto, perchè sta scritto: tu non farai cadere il cielo. Io non sono nato da lla carne, né dalla volontà dell'uomo, sono nato dallo spirito. Il mio nome, che è mio, quello che scelsi per apparire in mezzo a voi, ecco quello che reclamo. Quelli che mi sono stati dati alla mia nascita o durante la mia giovinezza, quelli per i quali fui conosciuto, sono di altri tempi e luoghi; gli ho lasciati, come avrò lasciato domani dei vestiti passati di moda e ormai inutili.

Ma ecco: sono nobile e viandante, io parlo e le vostre anime attente ne riconosceranno le antiche parole, una voce che è in voi e che taceva da molto tempo risponde alla chiamata della mia; io agisco e la pace rinviene nei vostri cuori, la salute nei vostri corpi, la speranza e il coraggio nelle vostre anime. Tutti gli uomini sono miei fratelli, tutti i paesi sono a me cari, io li percorro ovunque, affinchè lo Spirito possa discendere da una strada e venire verso di noi. Io non domando ai >Re, di cui rispetto la potenza, passo, facendo attorno a me il più bene possibile: ma non faccio che passare. Sono un nobile viandante?

Come il vento del Sud, come la splendente luce del mezzogiorno che caratterizza la piena conoscenza delle cose, così io vado verso il Nord, verso la nebbia e il freddo, abbandonando ovunque al mio passaggio qualche parte di me stesso, spendendomi, diminuendomi in qgni fermata, ma lasciandovi un po' di luce, un po' di calore, fino a quando io non sia infine arrivato e stabilito al termine della mia carriera: allora la rosa fiorirà sulla croce (*) Io sono Cagliostro.

Perchè è necessario che voi chiediate di più? Se voi eravate figli di Dio, se la vostra anima non era così vana e così curiosa voi avevate già compreso.

Vi necessitano dei dettagli, dei segni e delle parabole, dunque ascoltate. Risalite molto nel passato, poichè lo volete.

Tutta la luce viene dall'Oriente, tutto l'inizio dall'Egitto; sono stato tre anni come voi, quindi sette anni, poi l'età matura e a partire da quest'età non ho più contato. Tre settenari fanno ventuno anni e realizzano la pienezza dello sviluppo umano. Nella mia prima infanzia, sotto la legge del rigore e della giustizia soffersi in esilio, come Israel tra le nazioni straniere.

La mia ragione si formava e precisava; io mi interrogavo, mi studiavo e prendevo coscienza di tutto quello che mi circondava, feci dei viaggi, molti viaggi, tanto attorno alla camera delle mie riflessioni che nei templi e nelle quattro parti del mondo; ma quando volevo penetrare l'origine del mio essere, nello slancio di me stesso, allora la mia ragione impotente si taceva e mi laciava in balia delle congetture.

Ecco la mia infanzia e la mia giovinezza, tali che il vostro spirito inquieto e generoso le reclama; ma che esse siano durate più o meno anni, che si siano fermate nei paesi dei vostri padri o in altre contrade, che importa a voi? Non sono io un uomo libero? Giudicate le mie abitudini, come a dire le mie azioni, dite se esse sono buone, dite se ne avete viste di più potenti e se allora vi occupate ancora della mia nazionalità del mio rango e del mio modo d'essere.

Se, proseguendo il cammino felice dei suoi viaggi qualcuno di voi si avvicinasse un giorno a quella terra d'Oriente che mi ha visto nascere e si ricordasse di me, pronunci il mio nome e allora vedrà i servitori di mio padre che gli apriranno le porte della città. Poi quando ritornerà dirà se io ho abusato di voi di un falso prestigio, se ho perso nelle vostre dimore qualche cosa che non mi apparteneva".

CAGLIOSTRO

 

 

* Nota di Marco Dimitri: Cagliostro senza dubbio si riferisce al movimento dei Rosa + Croce (Rosacroce) nell'affermare tale frase. Lo splendore (la rosa) che fiorisce sullo squallore (la croce).

Il Conte Alessandro Cagliostro

 

 

Ho cercato di ricomporre la lettera di Cagliostro ripulendola dall'inquinamento cristiano.

In realtà il corpo di Cagliostro non venne mai trovato. Innumerevoli sono le leggende che attribuiscono a Cagliostro la conoscenza della smaterializzazione o, addirittura, origini extraterrestri. Il fatto curioso è che Cagliostro era praticamente murato vivo dentro la sua cella, vi era solo un piccolo buco quadrato nella sommità ,attraverso il quale le guardie calavano un cesto contenente il cibo. Dopo varie volte che il cesto veniva ritirato con il cibo ancora intatto si pensò che Alessandro Cagliostro fosse morto: nella cella non vi era più! Mai il suo corpo è stato rinvenuto. E' bene sottolineare che questa particolarità si riscontra in vari personaggi: Leonardo da Vinci e Gesù compresi, anche di questi il corpo non è mai stato trovato.

Ho installato queste pagine in onore di un uomo dalla mente brillante, la cui vita è degna di considerazione, il cui operato ha lasciato il suo segno tangibile. Massacrato nella psiche, negli ideali, nel messaggio trasmesso alla gente dall'orrore cristiano - cattolico. La vita e la storia di Cagliostro sono state adeguatamente deturpate dal pattume religioso e dall'Inquisizione. Così come scienziati e studiosi che dicevano il vero (vedi Galileo Galilei costretto con la violenza dalla chiesa cattolica ad affermare che il sole girava attorno alla terra!).

Ciò che è vero Risplende da sempre e non si può occultare.

 

Marco Dimitri

 

Ho in